Come costruire le mappature e i processi per far scalare l’azienda

La vera intelligenza artificiale esige processi strutturati.

Gestire la potente intelligenza artificiale richiede di costruire processi aziendali molto solidi.

Ogni nuova ondata tecnologica attraversa una fase iniziale di entusiasmo sfrenato, la ben nota curva dell’hype.

 

Lo abbiamo visto ciclicamente con la blockchain, la realtà virtuale e il metaverso: a un certo punto l’hype fisiologicamente scende, il rumore di fondo svanisce e rimane solo il valore reale portato dalla tecnologia.

 

Con l’Intelligenza Artificiale, tuttavia, il paradigma è radicalmente cambiato.

 

La sua adozione è stata così dirompente che ci abbiamo messo meno tempo ad abituarci, come società, a conversare con un Large Language Model rispetto a quanto abbiamo impiegato ad adottare WhatsApp. È uno strumento talmente potente da sembrare, a tutti gli effetti, una “magia” ormai consolidata nel nostro quotidiano.

Il Campanello d’Allarme per i C-Level

Fino al 2024, di fronte a tecnologie hardware come i visori VR, il nostro campanello d’allarme per i decisori aziendali era chiaro: “non pensate che sia magia”, poiché i limiti fisici e strutturali erano evidenti.

 

Oggi, davanti alla potenza dell’Intelligenza Artificiale, ci sentiamo sereni nel dirvi l’esatto opposto: l’AI è davvero magica e potente.

Tuttavia, proprio in questa potenza risiede la più grande red flag per i C-level e gli Operations Manager. Il rischio fatale è credere a chi cerca di convincervi che l’innovazione sia un prodotto “plug-and-play”.

Se vi vendono l’illusione che basti mettere una firma, cliccare su un tasto e “accendere” l’AI appena acquistata per far evolvere automaticamente l’organizzazione, dovete fermarvi.

 

Comprare la tecnologia non significa averla integrata.

Da Grandi Poteri Derivano Grandi Processi

Proprio perché abbiamo tra le mani uno strumento dal potenziale magico, dobbiamo imparare a controllarlo. Nessuno diventa un mago dall’oggi al domani.

 

La vera trasformazione non avviene nel software, ma nell’organizzazione.

 

Se da grandi poteri derivano grandi responsabilità, nel contesto enterprise da questo enorme potere tecnologico derivano grandi mappature dei dati, rigorose copie di backup e, soprattutto, la riprogettazione di grandi processi aziendali.

 

Solo costruendo questa solida infrastruttura strategica e gestionale la vostra azienda smetterà di sperimentare e inizierà, finalmente, a scalare.

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